|
||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello
Versione: Libri
"E' un libro che vorrei consigliare a tutti: medici e malati, lettori di romanzi e di poesia, cultori di psicologia e di metafisica, vagabondi e sedentari, realisti e fantastici. La prima musa di...... leggi la trama completa Genere: Medicina, Salute, Benessere
2 recensioni -
leggi tutte le recensioni
Disponibilità: disponibile
Spedizione in: 48h
*Spese di trasporto e incasso escluse
L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello - Recensioni
Scrivi la tua recensione
Fausto
29/01/2008
Rispetto alla normalità,che è troppo complessa per esere capita,e tende a opacizzarsi nell'esperienza comune,tutti i "deficit" o gli eccessi di funzione,come li chiama la neurologia,sono squarci di luce,improvvisa trasparenza di processi che si tessono nel "telaio incantato" del cervello.Ma queste storie terribili e appassionanti tendono a rimanere imprigionate nei manuali.Sacks è il mago benefico che le riscatta,e per pura capacità di identificazione con la sofferenza,con la turba,con la perdita o l'infrenabile sovrabbondanza riesce a ristabilire un contatto,spesso labile,delicatissimo,semp re prezioso per i pazienti e per noi,con mondi remoti e altrimenti muti.Questo è il libro di un "nuotatore in acque sconosciute,dove può accadere di dover capovolgere tutte le solite considerazioni,dove la malattia può essere "benessere" e la normalità malattia,dove l'eccitazione può essere schiavitù o liberazione e dove la realtà può trovarsi nell'ebbrezza,non nella sobrietà". (Fausto Intilla - www.oloscience.com) Giuseppe
29/01/2008
Veramente un libro straordinario, sia per chi di neuroscienze si intende e desidera concentrarsi sull'aspetto umano delle vicende raccontate, sia per chi da esse è sempre stato affascinato, pur non avendole mai comprese a fondo. E' incredibile come le persone affette da malattie neuronali tendano ad essere abbandonate nella loro menomazione senza che molte loro potenzialità vengano valorizzate e sfruttate a dovere. Anche chi sta male ha qualcosa da offrire agli uomini ed alla società, ed Oliver Sacks di questo è consapevole, e questo comunica con un'efficacia straordinaria. |
||||||||||||||||||