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Mondo senza fine
Versione: Libri
È il 1327. Il giorno dopo Halloween quattro bambini si allontanano da casa a Kingsbridge. Il gruppo, composto da un ladruncolo, un bulletto, un piccolo genio e una ragazzina dalle grandi...... leggi la trama completa Genere: Gialli, Horror, Thriller, Noir
14 recensioni -
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Mondo senza fine - Recensioni
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M. Grazia
09/12/2008
Sono piuttosto imbarazzata da questa lettura. Non sono ancora arrivata alla fine ed è il primo libro di Follet che leggo ma devo dire che lo trovo pieno di avvenimenti troppo prevedibili per essere credibili. Spesso quattro righe prima della "sopresa" mi ritrovo ad immaginarla. Tanta "cronaca" pruriginosa che in alcuni casi mi ha dato anche fastidio perchè raccontata in modo piuttosto volgare. Aborti, stupri, guerra, tradimenti, crudeltà, uomini e donne (anche con abiti religiosi) che fanno sesso allegramente con uomini e donne indifferentemente. Tutto in quantità eccessiva, per i miei gusti. Mi spiace aver incontrato Follet con questo libro, forse proverò a leggere uno dei primi, chissà! margherita
09/12/2008
Mondo senza fine Di Ken Follet recensione a cura di Io e papperina "Due secoli dopo i Pilastri della terra". Avevo già letto quel libro con avidità ed estremo piacere tanto chè, mi ero accorta di essermene affezionata e non sapevo se volevo finirlo ,oppure mantenere quella lettura più a lungo per non trovarmi poi orfana del mio appuntamento serale con lui. Ovviamente ha prevalso la curiosità e l'ho finito. Oggi mi ritrovo con il mano " Mondo senza fine" Sono un po' perplessa:non mi deluderà? Difficile ricreare l'atmosfera del libro precedente, la passione che ne usciva, l'attenzione con cui Follet riusciva a condurre il lettore attraverso la vita di tanti personaggi. Comincio prevenuta ma poi, ecco di nuovo la stessa sensazione. Di nuovo mi ricalo in questa narrazione, mi ritrovo nella stessa Cattedrale ma solo duecento anni dopo. Un Ken FOllet ovviamente diverso da quello che scriveva "La cruna dell'ago" , " Codice Rebecca" eccetera.. Qui il racconto è ancora una volta il percorso della vita di una città,. E' ancora l'obiettivo della costruzione della più alta torre che ci sia in Inghilterra in quel periodo. Tutto comincia con quattro bambini che si trovano coinvolti in un assassinio. Da questo , che diventeràil loro segreto, verranno condizionate le loro vite con intrecci, amori, paure, separazioni, ricatti e dolori. La magistrale rappresentazione della guerra fra Inghilterra e Francia ci fa vedere le varie tecniche usate in quel periodo, ci porta a conoscenza delle cattiverie che ne derivano e le ambizioni che fanno passare i limiti. Così attorno al fulcro della Cattedrale di Kingsbridge gira la storia di circa settant'anni di pieno medioevo e in piena peste che raggiunge tutto e tutto facendone la malattie del tempo. I dettagli scorrono veloci e il lettore non si accorge di quanto possa essere difficile portare aventi un libro di tali dimensioni con tanti personaggi in modo così equilibrato. Un grande scrittore e il degno seguito dell' altrettanto grande libro "I Pilastri della Terra". Lo stile è lo stesso e mi sono ritrovata a pagina 1366 con lo stesso rimpiano di venti anni fa. Ho perso il mio appuntamento serale che aspetavo per tutto il giorno con emozione e curiosità. Nonostante il "volume "del volume, si legge in modo scorrevole, piacevole alla mente, e in più si nota il notevole approfondimento di quello che erano gli usi e i costumi di quel tempo. Ken Follet si rivela, ancora una volta, un grande scrittore che per scrivere, come ogni grande, si documenta prima in modo ineccepibile. Annalisa
15/11/2008
Molto deludente. Mi aspettavo chissà che e invece... fino a metà ben scorrevole e piacevole, dopo diventa pesante, sembra quasi che i capitoli siamo stati tirati per le lunghe tanto per fare volume. La storia ad un certo punto diventata un copia e incolla da altri romanzi. Sono rimasta un pò delusa. debora
22/07/2008
17 anni!Tanto è durata l'attesa per leggere il seguito de "I pilastri della terra". Finalmente è arrivato "mondo senza Fine". Protagonisti quattro bambini che il giorno dopo Halloween, il tempo è il 1327 secolo di terribili pesti, sono testimoni oculari, in una foresta, dell'omicidio di due uomini. Le loro vite sono irrimediabilmente legate e ciascuno affronterà a modo suo le avversità, ma denominatore comune per tutti, quel terribile misfatto della foresta. Sara
14/04/2008
Sono passati 200 anni dalla saga raccontata nei Pilastri della Terra. Con nostalgia vengono ricordati i personaggi precedenti per raggiungere un'iniziazione dei nuovi. Se una ripresa delle avventure delle precedente romanzo fa solo che piacere, le continue ripetizioni presenti nella ultime 300 pagine sulle vicende dei nuovi personaggi, non fanno che rendere ancora più pesanti le altre1360 pagine. Da leggere...perchè ci siamo innamorati dei protagonisti dei pilastri . Emiliano
02/03/2008
Chi ha amato "I pilastri della Terra" probabilmente rimarrà deluso da questo libro. 1400 pagine sono troppe, ne sarebbero bastate molte di meno per raccontare una storia che in certi punti è addirittura scopiazzata dai Promessi Sposi!! Bella comunque l'ambientazione storica ma il tutto sa di già letto. marco
29/01/2008
Bello,il national e' sempre una garanzia. Non ha la pretesa di essere un saggio,ma da alcuni consligli che per un neofita sono sempre ben accetti. GIORGIA
29/01/2008
UN ALTRO BEL LIBRO DI UN GRANDE SCRITTORE. LEGGETELO maria maddalena
29/01/2008
La lettura è spedita...la trama intrigante e veramente ben costruita. Roberto
29/01/2008
Un altro libro di Follett che non si discosta, sommariamente, dagli altri; buono l'intreccio di tanti personaggi, le storie s'intersecano bene e la lettura è semplice e scorrevole. Tuttavia ci sono le solite incongruenze degli scrittori di bestsellers, che pensano che conti solo la scorrevolezza del libro per farne un ottimo romanzo: come la peste che, guarda caso, lascia incolumi tutti i protagonisti e poi la mancata evoluzione dei personaggi, che in 1300 pagine, sono sempre gli stessi. Niente crescita, niente ambiguità, il buono è assolutamente buono e il cattivo è assolutamente cattivo. Nessuna sfumatura dell'animo umano, tutto liscio come una tavola. Non voglio incolpare l'autore di questi difetti,poichè sono i difetti della stragrande maggioranza della narrativa contemporanea. Scrivere per soldi, senza badare troppo a ciò che si scrive, a come si scrive e a cosa si evoca. Finchè si andrà avanti così, cioè ad accontentare un pubblico ignorante, i libri saranno sempre sì piacevoli, ma di scarsa qualità, scritti da persone con dubbie capacità a riguardo. Comunque, per tornare a "Mondo senza fine" posso dire che è un libro, come altri di Follett, piacevole, scorrevole, ma con certi difetti riguardo alla Storia che non dovrebbero esserci... Nel complesso si salva... gianpaolo
29/01/2008
Ottimo lavoro, ben curato nei particolari storici. Vittorio
29/01/2008
Erroneamente si crede che questo sia il sequel de " I pilastri della terra " in realtà la storia narrata si svolge un paio di secoli dopo. Rispetto al suo predecessore è meno avvincente ma si può leggere in poco tempo, nonostante le oltre mille e trecento pagine che lo compongono , in quanto la scittura di Follett è scorrevole come sempre. Edoardo
29/01/2008
Nulla di cambiato nell'evolversi rocambolesco rispetto a "I pilastri della terra" di cui è il sequel. Una buona trama fitta di avvenimenti, anche se scivola un po' nel "finale". Avvincente e scritto fluidamente per un pubblico che apprezza le cose leggere e intriganti allo stesso tempo. Qualche confusione a livello storico, ma non credo che sia lo scopo del romanzo, scritto per chi vuole "cavalcare" con un po' di fantasia in un perido della storia inglese fatto di intrighi, cortigiani, popolo e clero. Ken Follet ha scritto un bel libro tenendo presente i suoi destinatari. Da leggere. Sconsigliato ai troppo "giovani"! Pasquale
29/01/2008
Uno dei libri migliori scritti da Ken follet altamente consigliato per i suoi racconti introspettivi. Triller mozzafiato che ti lascia con il fiato sospeso fino all'ultimo rigo. |
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