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Il suggeritoreQuesto libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco....... leggi la trama completa Genere: Gialli, Horror, Thriller, Noir
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Il suggeritore - Recensioni
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Alessandro
11/11/2009
Infanzia violata, vite strappate, una corsa contro il tempo alla ricerca di una bambina rapita che sta per diventare una delle prossime vittime di un serial killer, questi gli ingredienti de "Il Suggeritore" dello scrittore esordiente Donato Carrisi. Un libro che, in tutte le sue pagine, è intriso di atmosfere torbide ed è una continua caccia all'uomo a cui una squadra deve dare un volto ed un nome, analizzando macabri ritrovamenti, scene del crimine cruente ed a tratti splatter con raziocinio ed anche con un duro lavoro di brainstorming, vengono vagliati modus operandi che sembrano ogni volta svelare una sorta di comunicazione con gli investigatori. Un profiler caratterizzato da una pressochè totale incapacità di immedesimarsi con la vittima, caratteristica che l'accomuna molto al serial killer e che quindi gli conferisce una "marcia in più", l'assenza di "empatia" che in molte occasioni sfocia in una sorta di autolesionismo terapeutico, frutto di un trauma del passato che sarà costretta a rivivere. Ottima la caratterizzazione dei personaggi ed altrettanto ottima la descrizione delle scene del crimine frutto di un duro e lungo lavoro di ricerca e dei tanti corsi di criminologia frequentati dall'autore. Il lettore si trova perciò a riannodare, pagina dopo pagina, fili e a fare congetture, seguendo il sentiero tracciato dall'autore, vero deus ex machina del libro. L'autore riesce a centellinare la suspance, in un cammino alla ricerca del colpevole. Carrisi in questo libro compie un viaggio di esplorazione del male sino ad addentrarsi nella capacità di compiere il male e di auto infliggersi il male in un oblio di destini segnati, dove non ci sono veri colpevoli, ma in un certo qual modo sono entrambi vittime. Il mondo è diviso tra soldi che danno la perdizione e soldi che "salvano". Non manca un riferimento agli scenari futuri della carenza di acqua. Un viaggio nell'inferno in cui chi ne è uscito ne conserva comunque i segni. Il lato oscuro degli uomini, come in un quadro di Bosch la società è dipinta nel peccato, annichilita, sull'orlo del baratro come in una apocalisse dalle molte sfaccettature in cui, ogni il giorno il male si ritaglia spazi sempre più grandi e dal quale emergono personaggi venuti fuori dall'abisso di qualche sperduto angolo ai margini del mondo dove "Dio è silenzioso" e "il diavolo sussurra". Il libro si è imposto anche a livello internazionale e sta riscuotendo numerosi consensi In Italia, entrato prepotentemente nella classifica dei bestseller con un finale da cardiopalma come nella migliore tradizione dei thriller tv, molti i film che vengono alla mente leggendo questo libro, da "il silenzio degli innocenti" a "i soliti sospetti", di quelli che ti incollano alla poltrona e che nel finale dimostrano tutta la forza rimettendo in discussione ogni cosa. Non ci resta che aspettare un seguito sperando presto in una trasposizione cinematografica che sarà un sicuro successo. Grande Donato Carrisi. Alessandro Zenti alessandrozenti@lib ero.it |
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