Libro: I Cacciatori Di Ossa. La Caduta Di Malazan di Erikson Steven, Armenia
Scegli il tuo prezzo! Solo su Dvd.it
Dvd.it »  Libri  >  Fantascienza e fantasy >  I cacciatori di ossa. La caduta di Malazan

I cacciatori di ossa. La caduta di Malazan

I cacciatori di ossa. La caduta di Malazan

La rivolta di Sette Città è stata soffocata. Rimane un'ultima forza ribelle, barricata nella città di Y'Gathan sotto il comando fanatico di Leoman delle Fruste. La prospettiva di...... leggi la trama completa

Genere: Fantascienza E Fantasy
Autore: Erikson Steven
Collana: Fantasy
Editore: Armenia

Scrivi la tua recensione Questo prodotto non è ancora stato recensito - Scrivi la tua recensione
Disponibilità: disponibile
Spedizione in: 48h
Aggiungi alla tua wishlist
Listino:
€ 16,50
- 15%
Risparmio:
€ 2,47
Il nostro prezzo:€ 14,03*
Aggiungi al carrello
*Spese di trasporto e incasso escluse
 

La rivolta di Sette Città è stata soffocata. Rimane un'ultima forza ribelle, barricata nella città di Y'Gathan sotto il comando fanatico di Leoman delle Fruste. La prospettiva di stringere d'assedio quest'antica fortezza riempie d'inquietudine il Quattordicesimo Esercito, già provato dalle battaglie. Perché qui è stato ucciso il più grande campione dell'impero, qui il sangue Malazan è sgorgato a fiotti. È un luogo di cattivi presagi, che emana l'odore della morte. Ma questo è soltanto un corollario. Agenti di un conflitto molto più vasto hanno compiuto la prima mossa. Il Dio Storpio ha conquistato un posto n pantheon: uno scisma si pirofila all'orizzonte. È tempo per gli dei di schierarsi. Ma, quale che sia la loro decisione, le regole sono cambiate, in modo irreversibile, terrificante... e il primo sangue sarà sparso nel mondo dei mortali...
Sottotitolo:Vol. 6/1
Autore:Erikson Steven
Collana:Fantasy
Editore:Armenia
Argomento:Fantascienza e fantasy
Anno:2009
Informazioni:pg. 501
Codice EAN:9788834422595
I cacciatori di ossa. La caduta di Malazan - Recensioni
Scrivi la tua recensione

Questo prodotto non è ancora stato recensito. Scrivi la tua recensione